Home - Da non perdere - Il libro del mese

Buffa Bestia

Autore:
Mon Daporta
Editore:
Kalandraka
Illustratore:
Oscar Villan
Pagine:
14
Prezzo €:
10
Target:
dai 3 anni

La trama

"... Aveva i piedi sulla testa e una coda lunga e stretta. Ai due lati, le due mani con le dita secche secche. Al posto dell'ombelico, naso e baffetti spelacchiati".

Piccolo albo dalle robuste pagine cartonate e con un andamento in tondo, senza fine, giusto per divertirsi a percorrerlo e ripercorrerlo come amano fare i più piccini. Dapprima, sul fondo rigorosamente nero della pagina, compare una forma tonda, una sorta di uovo rovesciato, dall'apparenza enigmatica. Poi, pian piano, le cose cominciano a precisarsi, sia grazie alla figura che assume contorni più definiti sia in virtù del testo che potete leggere qui accanto. Si tratta insomma di un topino che però ci appare sempre capovolto e un po' stralunato.

Giunti alla fine c'è però un invito esplicito a girare il libro e la storiella prosegue. Questa volta il piccolo roditore ci appare posizionato correttamente "ma un fulmine lo colpì e gli sradicò le orecchie. Atterrito chiuse gli occhi, e li tenne stretti stretti. Il vento gli strappò il naso e i sei peli di baffetti". Insomma poco per volta l'animaletto perde i suoi pezzi e ritorna allo stato iniziale. Non so se l'idea sia nata direttamente dagli autori o se -come in altri casi del catalogo Kalandraka- venga da rime della tradizioni popolare. Fatto sta che a me ricorda irresistibilmente i versi di una celebre canzoncina del folklore nostrano. Avete presente:

"Il merlo ha perso il becco/ come farà a beccar?/ Il merlo ha perso il becco/ come farà a beccar?/ Il merlo ha perso il becco,/ povero merlo mio,/ come farà a beccar?"

Perché leggerlo

Detto che l'opera è stata riproposta alcuni anni or sono da Corraini mi sembrerebbe perfetto leggerli assieme. Proprio per gustarne appieno consonanze e differenze e, ancor più divertirsi con il gioco dei ritmi. Anche perché le cose non finiscono qua. Due ne aggiungo: ritornate al testo e vedrete che sono tutti ottonari e qui rimando ovviamente al mio recente articolo per Andersen e al concorso che ne segue; non senza tessere le lodi di Elena Rolla e della sua bella e limpida traduzione. Infine eccellenti la grafica e le illustrazioni. Quanto mai essenziali. Giusto per non togliere nulla alla incisività del testo, ampliandone, caso mai, gli echi.

A cura di Walter Fochesato, esperto di letteratura per l'infanzia, Rivista Andersen, Accademia di Belle Arti di Macerata.

 

 

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