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Questo non è il mio cappello

Autore:
Jon Klassen
Editore:
ZOOlibri
Pagine:
34
Prezzo €:
15
Target:
3-7anni

La trama

Si tratta di un albo in formato oblungo, scelta ideale vuoi per la storia da raccontare che si svolge tutta nelle profondità marine, vuoi per stimolare l'incontro fra il bambino e l'adulto che legge.

Il protagonista è un pesciolino, simpatico e un po' mariuolo, che ruba il cappello ad un altro pesce, di stazza decisamente maggiore. Pensa che nessuno l'abbia visto, e così non è, e in ogni caso ha deciso che andrà per un po' (per calmare le acque, si potrebbe dire) a rifugiarsi in un fittissimo intrico di piante acquatiche.

Sa bene di averla combinata grossa ma si è già trovato le sue brave motivazioni. Il cappello è per lui della misura adatta mentre invece che cosa se ne fa l'altro, grande, grosso e dormiglione, di un copricapo così bello, vezzoso e fuori scala? Il legittimo proprietario invece se ne accorge ben presto. E, grazie ad una preziosa "segnalazione", fila dritto verso il canneto, ben deciso a recuperare il famoso cappello. Ci riuscirà. Del pesciolino ladro nulla si dice e si fa vedere, per cui la grazia leggera e arguta del libro vive anche in virtù di un finale volutamente sospeso che lascia al piccolo (e piccolissimo) lettore il gusto e la suspense di riflettere e ipotizzare attorno alla possibile sorte del protagonista.

Perché leggerlo

Un'opera di sorniona levità antipedagogica che, in primo luogo, ci incanta in virtù di un attentissimo progetto grafico dove ogni sia pur piccolo elemento appare sagacemente e saggiamente meditato e nulla, si potrebbe dire, appare fuori posto. Vi trovo un mirabile, equilibrio anche perché -e qui sta il bello- nella vicenda poco accade ed inoltre l'ambiente è pur sempre lo stesso con il fondo nero del mare e i tre protagonisti. Ma, pagina dopo pagina, l'elegante partitura muta, in un alternarsi costante di presenze e di scelte compositive. Una sorta di "respiro" che a me ricorda non poco Nel paese dei mostri selvaggi di Maurice Sendak, un grande capolavoro nel campo del picture book.

Le illustrazioni di Klassen sono essenziali e sottilmente vibranti, poetiche e al tempo stesso ironiche. Con un inesauribile e ridente gioco di sguardi, di rimandi, di anticipazioni, di ipotesi capaci di stabilire un ripetuto, proficuo e vivissimo rapporto con il testo e di coinvolgerci in modo irresistibile. Semplici e raffinate si impongono per la loro misura sobria e cangiante, nello screziarsi di una tavolozza suggestiva e vellutata. Klassen, lo ricordo in breve, è un illustratore e designer di origine canadese trapiantato a Los Angeles. Fra l'altro ha realizzato diversi film e progetti d'animazione e andranno almeno ricordati il video degli U2 I'll Go Crazy If I Don't Go Crazy Tonight e il Coraline di Henry Selick.

ZOOlibri invece, piccolo e intelligente editore aveva già pubblicato da non molto un altro bellissimo libro dell'autore (Voglio il mio cappello!). Nel suo bel catalogo, giusto per restare in tema, si può pescare in sicurezza.

A cura di Walter Fochesato, esperto di letteratura per l'infanzia, Rivista Andersen, Accademia di Belle Arti di Macerata.

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