Home - Da non perdere - Il libro del mese

Grazie!

Autore:
Isabel Minhòs Martins
Editore:
Firenze, Kalandraka
Illustratore:
Bernardo Carvalho
Pagine:
28
Prezzo €:
14,00
Target:
3-6 anni

La trama

Si tratta di un albo, in formato quadrotto, nel quale, attraverso una costante soluzione a doppia pagina, si coniuga un lieto e lieve gioco delle coppie. Vediamo pure qualche esempio: "Mio padre mi ha insegnato ad avere pazienza" (il babbo e il bimbo stanno pescando sulla spalletta di un ponte) e "Mia madre mi ha spiegato che non sempre è bene aspettare" (stanno raccogliendo frutta succosa da un albero); "Con i miei amici ho imparato a far parte di una squadra" (si tratta di recuperare il pallone finito fra le fronde di un albero) mentre l'altra didascalia afferma: "E così ho scoperto… che mi piace tanto vincere!" (la gioia di segnare un gol, magari mentre piove…). O, ancora: "Da mia nonna Maria ho imparato che "non c'è un minuto da perdere" "Ma per mio nonno Filippo "non c'è niente di meglio che riposarsi". Si potrebbe proseguire con il vicino di casa che gli ha insegnato a buttarsi dal trampolino, mentre la zia Luisa, costantemente, gli raccomanda di non mettersi nei guai. Dunque non c'è una vera storia ma tante situazioni, all'apparenza contrapposte e tese in realtà a dimostrare la ricchezza della vita e delle situazioni che via via un bambino è chiamato ad affrontare, scoprendo sé stesso, gli altri e il mondo. Una sorta di possibile catalogo delle possibilità e dei sentimenti, un implicito elenco, nitido e affettuoso dei rapporti con gli altri che l'autore aveva già sperimentato nei deliziosi P come papà e Cuore di Mamma, pubblicati rispettivamente da Topipittori e La Nuova Frontiera.

Perché leggerlo

Carvalho è stato alcuni anni or sono, in Portogallo, uno dei fondatori di Planeta Tangerina, una delle realtà più vive e innovative nel campo dell'albo illustrato per l'infanzia. Mentre con Andirivieni, sempre per La Nuova Frontiera l'anno scorso ha vinto il Premio Andersen per il miglior libro di divulgazione. Al centro dei suoi libri vi è la non comune capacità di parlare all'infanzia, di porsi dalla sua parte, offrendo -al contempo- preziosi elementi di riflessione e di dialogo, d'incontro e di scoperta. E per ogni sua opera si mostra altresì capace di cambiare anche sensibilmente segno, non certo per mera versatilità quanto per aderire meglio al progetto e al testo da illustrare. In Grazie! Carvalho ci regala un'opera all'insegna del colore e della luce. La matita si può tranquillamente affermare che non ci sia e tutto viene declinato in un costante gioco di situazioni atmosferiche che hanno altresì il compito, sempre sobriamente accennato, di sottolineare le diverse situazioni che pagina dopo pagina si creano. Si aggiungano: scorci compositivamente audaci, l'alternarsi vivissimo dei campi, la serenità e il fascino delle immagini. Ecco la bellezza e l'intelligenza del libro consistono proprio nel mostrare come ogni cosa vada posta nel suo contesto e, ancora, che le frasi fatte sono sì utili e preziose ma vanno sempre relativizzate. Perché dalla signora Rosa, una vicina di casa chiacchierona, il piccolo protagonista ha "imparato ad ascoltare" , mentre dal gatto Spartaco ha "scoperto il piacere di non dover parlare". Insomma un elogio, alto, delle capacità di decentramento e inferenza infantili.

A cura di Walter Fochesato, esperto di letteratura per l'infanzia, Rivista Andersen, Accademia di Belle Arti di Macerata.

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