Save The Children

Save The Children

La partnership globale tra GSK e Save the Children mira a combattere malattie facilmente prevenibili, a creare le infrastrutture necessarie per un soddisfacente accesso della popolazione a diagnosi, prevenzione e cura nei PVS.

Ogni partnership in GSK mira a fare la differenza in una Comunità attraverso una serie di azioni dirette e concrete che vanno dalla partecipazione diretta dell'azienda con proprie persone e competenze al finanziamento di attività. Quella con Save the Children non fa eccezione a questa regola, se non per le dimensioni di una collaborazione che esce dai confini nazionali di ogni singolo paese per diventare internazionale, grazie alla presenza capillare sia di Save the Children che di GSK in tutto il mondo.

Sono purtroppo oltre sei milioni i bambini che ogni anno muoiono nel mondo per malattie facilmente prevenibili, sconfitte o tenute a bada facilmente nei paesi dove un migliore sviluppo culturale ed economico ha permesso di creare le infrastrutture necessarie per un soddisfacente accesso della popolazione a diagnosi, prevenzione e cura delle più importanti malattie. Sono innumerevoli le vite salvabili con interventi solo apparentemente banali, con farmaci e vaccini già disponibili o con altri che possono essere studiati e adattati per un impiego in aree particolarmente disagiate dove la mortalità infantile è un inaccettabile flagello e una realtà quotidiana.

La Parnership è approdata in GSK Italia ormai da due anni coinvolgendo tutti i dipendenti in una raccolta fondi annuale, su base volontaria, che ha rappresentato un contributo fattivo alla lotta alla mortalità infantile. Nel 2016 la collaborazione ha acquisito una dimensione più ampia, sposando uno dei pilastri strategici dell'azienda: la presenza responsabile sul territorio e la vicinanza ai problemi della comunità. Con il sostegno di 90.000 £ da GSK Corporate per il 2016, il progetto "CivicoZero" di Save the Children Italia ha superato la selezione tra numerosi candidati europei, per affrontare uno dei temi più critici dell'ultimo anno: il fenomeno migratorio e la tutela dei minori migranti.

Civico Zero è infatti un centro di accoglienza di Roma che ospita attualmente circa 1.500 bambini rifugiati e grazie alla donazione, realizzerà e fornirà nel 2016:

  • Un'unità mobile con 4 collaboratori impiegati al servizio degli immigrati accolti con attrezzature e supporto logistico per un anno
  • Protezione e sostegno attraverso cibo, medicine, vestiti, servizi igienici, e mezzi di prima necessità
  • Sostegno psicosociale e di consulenza, mediazione culturale, informazioni sui diritti e servizi attraverso opuscoli, informazioni legali e sanitarie

Per approfondimenti su Save The Children Italia www.savethechildren.it.

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