Quanta fatica a prendere sonno

 

Sono la mamma di una bimba di 11 mesi. Va tutto per il meglio e sono felicissima della piccola, l'unico problema è che all'avvicinarsi dell'anno di eta' desidera sempre più il seno e di notte si sveglia 4-5 volte richiedendo il latte e usando il capezzolo come ciuccio (ciuccio che comunque non gradisce). E' inoltre da tener presente che nei primi mesi di vita dormiva anche 5-6 ore senza interruzioni. L'alimentazione durante il giorno è quella consigliata dal pediatra sia per varietà che per quantità. Non so però come fare a svezzare definitivamente la mia piccola…

Forse la soluzione del problema consiste nel vedere come è l'addormentamento serale, cioè se avviene con modalità corrette o anche se in quest'occasione viene offerto il seno per far superare alla bambina la frustrazione del dover lasciare il gioco e il contatto con gli adulti per addormentarsi. Molti bambini lottano per non dormire e più sono stanchi e più protestano inducendo nei genitori quelle "permissività" dalle quali poi uscirne diventa difficoltoso. Quindi provi a rendere più piacevole il momento dell'addormentamento,favorendo quelle routine che,riconosciute dalla bimba, le faranno capire che, da lì a poco, si va a dormire. Ad esempio instauri l'abitudine dell'ultimo "giochino" magari non eccitante anche se auspicato dal genitore che essendo stato tutto il giorno lontano per lavoro, magari desidera gratificazioni diverse, ma anche ritmi come il lavarsi i denti, mettersi il pigiama e prendere l'orsacchiotto di rito, fare il "giro" degli adulti presenti per il bacino della buonanotte ed anche la buona raccomandazione dei pediatri di inserire una lettura a voce alta che tanto serve nel futuro apprendimento del bambino. I bambini di tutte le età sono routinari per definizione e anche sua figlia imparerà a "settarsi"con quanto la mamma o il papà poco alla volta le insegnerà. Ovviamente non deve allattarla per addormentarla, deve far comprendere alla bimba che quando è il momento di mangiare può mangiare, quando è il momento di dormire si va a dormire e che comunque un genitore è sempre lì a volerle bene senza" se" e senza" ma". Questa è l'ansia, ingiustificata senza dubbio, della sua bambina e nel seno cerca quel contatto gratificante e antistress di una relazione vissuta in modo un po' prepotente come del resto tipica dell'età. Facile a dirsi? Certo, ma poco alla volta, magari nei casi più resistenti risolvibili anche con l'aiuto di un preparato che faciliti l'addormentamento che il suo Pediatra le suggerirà senza effetti avversi, il tutto "va a regime" e se l'addormentamento serale sarà più sereno e agevole, ancor di più lo saranno gli eventuali risvegli notturni come nel caso descritto. Non si accontenti di quanto sopra le ho indicato, cerchi anche di lasciare ,sempre alla sera, sua figlia nel lettino dopo la lettura di una favola, ancor sveglia, parlandole dall'altra stanza, lasciandole oltre all'orsacchiotto di rito anche una lucetta che spezzi il buio e anche così forse sua figlia stessa risvegliandosi di notte per quanto normalmente può avvenire a questa età (sogno,freddo,caldo,tosse…) potrà più abituata perchè consapevole, ri-addormentarsi autonomamente.

Iscriviti alla newsletter

Rimani sempre aggiornato sugli ultimi articoli usciti e su altre interessanti novità.

Scrivici una mail

Aiutaci a migliorare.