Eccessiva timidezza

 

Mi piacerebbe avere un parere relativamente all'eccessiva timidezza di mia figlia.

E' nata il 31/01/2008 ad oggi, a 5 anni e quasi mezzo è molto timida sia a scuola con maestre ed amichetti, che in generale, se incontra qualcuno che non conosce molto bene. Al contrario a casa è sveglia, allegra e scatenata e sa già leggere e scrivere per sua scelta. Vorrei avere un consiglio su come provare a "sbloccarla" un pò in pubblico. Ho provato per i mesi invernali a mandarla in piscina e vedere se socializza con qualcuno ma, a parte i bambini che lei conosce bene, con gli altri non spiccica parola.

Cosa posso provare a fare?

Il termine timidezza rimanda a tutta una serie di comportamenti anche molto differenti tra loro e di conseguenza aventi un diverso significato psicologico. La sua bambina che cosa fa quando si trova insieme ai compagni? (dalle sue parole "amichetti" sembrerebbe avere un comportamento "meno timido" con questi). Come si relaziona con gli adulti (insegnanti, o altri familiari)? Riuscire a cogliere le differenze, che spesso consistono in minimi dettagli e/o in deboli segnali, sarebbe determinante per capire il significato del comportamento della bambina. È interessata agli altri? O sta bene da sola?

Il creare occasioni di socializzazione tra bambini è un consiglio che mi sento di dare non solo a lei, ma a tutti i genitori, in modo particolare quando il loro figlio è unico. Nel suo caso sarebbe più opportuno favorire relazioni di coppia (invitando una compagna nei confronti della quale sua figlia abbia manifestato una certa simpatia, ad esempio): lo sviluppo del sentimento dell'amicizia nei bambini - molto importante per la loro crescita emotiva - ha le sue radici in una relazioni a due.

Giusi Messetti, Docente di Didattica generale Università degli Studi di Verona.

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