Mamma, fammi camminare!

Mamma, fammi camminare!

Si fa presto a dire che il bambino va lasciato crescere come la natura ha predisposto per lui...

...Aiutarlo nello sviluppo, magari anche spingendolo un pochino, potrebbe però rivelarsi utile per far sì che "costruisca" le ossa nel modo migliore. Quanto prima il piccolo riesce a camminare, infatti, tanto maggiore sarà la robustezza delle sue ossa quando sarà grandicello.

A spingere mamma e papà a farlo sgambettare felice (e il prima possibile, verrebbe da aggiungere, senza ovviamente "stressare" i suoi ritmi" è una ricerca apparsa su Journal of Bone and Mineral Research, condotta nel regno Unito. In base allo studio non bisognerebbe mai superare l'anno e mezzo di vita per vederlo camminare, visto che quando sarà un teen-ager dovrebbe essere più forte di fronte a cadute e rischi di fratture, almeno stando ai valori di densità dell'osso. Insomma: c'è un tempo per il racconto ad alta voce, che lo aiuta a viaggiare nella fantasia, e un tempo per il movimento.

Rispettare entrambi, da parte dei genitori, è davvero importante. Tornando allo studio, la ricerca ha preso in esame più di 2300 ragazzi: a loro è stata misurata la densità dell'osso poi si è correlato il dato con il momento delle prime "passeggiate". Risultato? Nei maschi - ed anche un pochino nelle femminucce - prima si muovevano i passi autonomamente più l'osso appariva forte.

 

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