Home - News

Mamma, se non ti parlo...

Mamma, se non ti parlo...

Per molti piccoli, che in tenerissima età sembrano quasi “muti” in quanto presentano problemi di linguaggio...

...la crescita si rivela davvero una panacea. Anche se sembrano pigri quando si tratta di parlare, col tempo riescono a ricuperare e a diventare del tutto normali verso i cinque anni. ma ci sono altri casi in cui questo non avviene e in queste circostanze può essere utile un intervento d'aiuto. Si spiega così il fenomeno dei bimbi che hanno problemi con il normale linguaggio e vengono quindi definiti con il termine anglosassone "late talkers". Importante è innanzitutto percepire la loro difficoltà, che già verso i due anni può diventare evidente, e poi seguirli nel tempo, anche all'asilo, con strumenti che possano aiutarli ad ampliare il loro vocabolario e a permettere loro un corretto uso delle parole. In questo modo, nella maggior parte dei casi si ottengono validi risultati. Per i piccoli che invece non traggono vantaggio da questi approcci amorevoli, è importante studiare un percorso mirato. Ciò che conta, in ogni caso, è che per tutti i bambini la famiglia offra i giusti stimoli, sotto forma di racconti che aiutino il piccolo a viaggiare nella fantasia oltre che a identificare nuovi termini. Il racconto ad alta voce è uno strumento fantastico quando, attraverso parole dolci, salti di tono e chiarezza di voce, permette al piccolo di percepire l'andamento della storia e di cogliere anche un buon numero di parole.

Iscriviti alla newsletter

Rimani sempre aggiornato sugli ultimi articoli usciti e su altre interessanti novità.

Scrivici una mail

Aiutaci a migliorare.