Cosa succede al cervello quando il pupo inizia a parlare?

Cosa succede nel cervello quando un bambino molto piccolo comincia a dire le sue prime parole...

e poi passa a brevissime frasi composte? Nel cervello, non è che accada molto, almeno sotto l'aspetto della struttura dell'organo. A chiarire questo passaggio, pur sottolineando l'importanza degli stimoli vocali e del racconto per la crescita del cervello nei più piccoli, sono alcuni ricercatori dell'Università Brown e del King's College di Londra, guidati da Jonathan O'Muircheartaigh che hanno voluto valutare se si verificano particolari mutamenti nella simmetria cerebrale quando i bimbi iniziano a parlare compiutamente, ovvero tra i due e i quattro anni. Secondo lo studio, apparso su Journal of Neuroscience, le capacità linguistiche e l'incremento delle parole conosciute si fissano normalmente nell'area sinistra del cervello, ma senza favorire un mutamento circoscritto nella produzione della mielina, una sorta di "conduttore" per i messaggi nervosi. Ancora una volta, in ogni caso, la scienza fa luce su un fenomeno legato allo sviluppo che non si collega con modificazioni anatomiche importanti.

Questo non significa ovviamente che in assenza di sostanziali mutamenti nelle vie di "trasmissione" del messaggio non sia importante lo stimolo che viene dalla lettura e dal racconto. Al contrario: gli studi di psicologia dello sviluppo confermano ancora una volta l'efficacia del racconto e della narrazione ad alta voce nello sviluppo psicofisico del piccolo, a prescindere dall'incremento e delle modificazioni nella produzione di mielina.