Mamma abbracciami, ho fatto un brutto sogno!

Un incubo è del tutto naturale. Ma se i brutti sogni si ripetono...

al punto che il piccolo si risveglia spesso pieno di paura, parlatene anche con il pediatra, soprattutto se il problema si mantiene. Questa situazione potrebbe anche ripercuotersi sul benessere del bimbo quando sarà più grande.

Per questo è importante che mamma e papà siano vicini al bimbo piccolo che vive un incubo, tranquillizzandolo a dovere. E' il consiglio che può venire dallo studio condotto all'Università di Warwick pubblicato sulla rivista scientifica Sleep, espressamente dedicata alle problematiche relative al sonno. Gli studiosi, seguendo una popolazione di bambini osservati più volte tra i 2 e i 9 anni, hanno visto che i troppi incubi ripetuti (quindi non certo il sogno pauroso occasionale) possono influire sul benessere psicologico degli stessi da adolescenti.

Sia chiaro: bisogna proprio che si tratti di veri e propri sogni terrifici, di quelli che avvengono nelle fasi di sonno profondo e lasciano il bambino che urla, come fosse preso dal panico. Gli incubi più "leggeri", invece, si manifestano nella fase Rem, quando gli occhi si muovono e il sonno è molto meno pesante. Questi proprio non debbono fare paura. E in tutti i casi, un abbraccio e la voce della mamma possono essere il miglior viatico per ricuperare il benessere e la tranquillità.