Mamma, cantami una canzoncina!

Mamma, cantami una canzoncina!

A volte ci sentiamo fuori luogo, perché siamo stonati/e....

...ma non dovremmo mai dimenticare quanto una filastrocca lieta, ritmata, cantata magari anche facendo qualche piccola "stecca" che non passerebbe inosservata in un concerto, possa aiutare il piccolo a crescere bene.

E non è solo un consiglio che viene dal cuore e dal desiderio di stare vicino al bebè, anche con la voce. A segnalare quanto la musica possa diventare una sorta di "appuntamento" romantico per il bimbo, al punto che per lui appare come una sorta di premio, è una ricerca condotta all'Università McGill di Montreal pubblicata addirittura sulla prestigiosa rivista dell'Accademia delle Scienze americana Pnas.

Stando a quanto riportano gli esperti canadesi, infatti, quando canticchiamo una filastrocca o imbastiamo una dolce ninna nanna andiamo a stimolare aree cerebrali specifiche e così facendo arriviamo addirittura a migliorare la capacità di apprendere.

Come? Semplicemente perché si attiva il centro della ricompensa del cervello, che quindi in qualche modo diventa una sorta di "motore" positivo per l'apprendimento.

Insomma: anche se ci sentiamo poco intonati, non rinunciamo al piacere di regalare al bimbo un appuntamento con la nostra voce che tenta di offrire alle sue orecchie melodie dolci e ritmate. Il nostro piccolo, in futuro, ci ringrazierà!