Mamma, grazie perché mi aiuti a volare!

“Non so ancora parlare bene, né tanto meno scrivere...

Ma vorrei dirti grazie per tutto quello che fai per me ogni giorno, e in particolare perché mi aiuti a crescere con la tua voce e le buffe espressioni del tuo viso. Non credere che non noti quando cerchi di imitarmi, quando ti trovi spiazzata di fronte ad un mio pianto che non capisci, quando la mia bocca si apre in un sorriso che ti contagia. Ma soprattutto voglio ringraziarti perché hai capito che farmi viaggiare con la fantasia è uno dei regali più belli che puoi farmi. Ti vedo, quando arrivi la sera stanca dopo una giornata di lavoro, e capisco la fatica che fai per prendere un buon libro e sederti vicino a me. Mi piace moltissimo sentirti raccontare le tue "favole", i tuoi racconti che ricordano quando eri piccola e la nonna ti teneva in braccio perché avevi paura delle lucertole che guizzavano sui muri al primo tepore primaverile oppure come non sopportavi i primi pezzettini di carne e li nascondevi sotto il seggiolone di legno. Ogni tua parola, ogni tua espressione, è per me un regalo nuovo che mi fai ogni giorno. I tuoi racconti, il tempo che rubi alla tua giornata per passarlo con me a farmi sognare sono importanti. Lo so e anche se a volte ti sembra che sia poco attento, sappi che non è così. Viaggiare con te stando seduto sul seggiolone, magari stropicciando quel bel libro di plastica che mi hai regalato, è per me fantastico. Continua così. Grazie mamma".

Il tuo Bambino.

PS mi sono fatto prestare le parole da un amico, ma i sentimenti che provo sono miei.