Mamma, mi fai proprio ridere!

Non c’è niente di più bello del sorriso di un neonato...

Anche se magari si ha la sensazione che il piccolo imiti solo le smorfie simpatiche di mamma e papà, le sue capacità di trasmettere una grande gioia di vivere sono davvero sconcertanti, ovviamente in senso positivo. Ora la scienza definisce con grande precisione ciò che davvero accade i più piccoli. Cominciano a sorridere già intorno ai due mesi, poi continuano in una performance che non sembra avere fine.

In base ai poco meno di 1500 questionari valutati dal Babylab della London Birkbeck University, comunque, la capacità di raccontare e di aiutare i piccoli a divertirsi con cambi di tono e voci più o meno originali pare proprio fondamentale per farli diventare davvero allegri. Ed è estremamente importante che a dare questi stimoli siano mamma e papà, perché proprio sentendo la loro voce e valutando le loro inflessioni i piccoli, anche a pochi mesi di vita, imparano la dolcezza del sorriso. Infatti dai due ai quattro mesi ci sono dapprima i sorrisi "sociali", quasi imposti dalle circostanze e dalla mimica dei bebè. Poi però arrivano le risposte agli stimoli di mamma e papà. Ogni vostro racconto diventa una piccola avventura e per lui è fondamentale avere sempre le voci dei genitori a spingerlo al sorriso.

Un altro miracolo del racconto ad alta voce, che vi offre un motivo in più per continuare nella sana abitudine del narrare: il sorriso, impagabile ed immenso, di un bimbo!