Mamma, passami il pestello!

Quanto è bello raccontare le ricette che si è imparato dai propri genitori, magari condendole anche con un pizzico di magia...

che possa trasportarli nel regno fantastico delle favole! Ma soprattutto, quanto è bello farli stare vicino a noi quando ci troviamo a cucinare: anche se si sporcano e magari fanno cadere qualcosa per terra, per loro trovarsi in cucina ad aiutare i genitori è come trovarsi nel bel mezzo di uno splendido reality. Il gioco, però non è la sola componente presente in questa sperimentazione: i bambini piccoli che riescono a giocare con i genitori in cucina infatti sono anche quelli che più facilmente riusciranno ad assumere sane abitudini alimentari e a combattere soprappeso e obesità. A dirlo è un'originale ricerca condotta negli Usa che dimostra come le "lezioni" di cucina per i più piccoli possano davvero rappresentare un momento di salute, soprattutto se descritte con parole che rimangano loro ben in testa.

Condividendo le sane scelte alimentari e coinvolgendo i piccoli nella preparazione degli alimenti attraverso speciali "giochi" da fare in cucina, infatti, si sviluppa la loro attenzione su alimenti, come i vegetali, che magari possono non essere graditissimi solamente al gusto.

E si crea una cultura alimentare che oltre ad aprire la loro possibilità di scelta a nuovi alimenti li guiderà a scelte sane anche in futuro. La ricerca è stata pubblicata su "CDC's Preventing Chronic Disease: Public Health Research, Practice and Policy".