A tavola!

Le regole per farlo mangiare

Il pediatra, nel tempo, offre ai genitori tutte le informazioni necessarie per la corretta alimentazione del bambino, dall'allattamento al seno fino al divezzamento per giungere alla dieta più indicata. Ma anche mamma e papà debbono prestare attenzione a questo aspetto, cercando di insegnargli semplici regole che ne favoriscano la crescita sana ed armoniosa.
La prima regola è quella che prevede il consumo dei pasti a tavola. Non si debbono consentire sbocconcellamenti mentre il bimbo corre o gioca, anche per evitare che si abitui a consumare alimenti fuori pasto.

Altrettanto importante è che il bimbo si abitui a preparare la tavola: se partecipa sicuramente percepisce l'importanza di questo momento. In particolare è importante che il piccolo, appena è in grado, riesca a mettere sul tavolo le proprie stoviglie, il suo bicchiere e il suo piatto.

Terza regola: cercate di non modificare l'ordine di somministrazione dei cibi: dopo il primo deve venire il secondo e poi la frutta, anche per abituare la sua digestione a comportarsi al meglio. Papà, mamma, nonni e fratellini debbono poi impegnarsi perché il pasto si consumi in un ambito rilassato, in cui il bimbo e tutti gli altri componenti della famiglia possono comprendere l'attenzione, l'interesse e l'amore che si deve respirare in casa.
Un'ultima raccomandazione: ricordate che il bambino ha una sua autonomia e che questa va rispettata, pur se non deve diventare causa di capriccio. Quando il bimbo decide che il pasto è terminato - e si fa capire benissimo giocando con le posate e il cibo rimasto nel piatto o con il bicchiere - è meglio rispettare la sua scelta. I rimproveri, in questo caso, servono davvero a poco.

Le regole per farlo mangiare

Che cosa fare

  • Ricordarsi che dovrebbe avere 4-5 appuntamenti al giorno con il cibo (tre pasti principali e una o due merende.
  • Fare sempre colazione, curando che l'atmosfera sia serena e tranquilla.
  • Variare spesso le proposte, sia per il tipo di cibo che per la sua forma, il suo colore e la sua consistenza.
  • Alternare carne, pesce, uova, latticini e leguminose nel menu settimanale.
  • Far sì che il piccolo beva regolarmente e abbia un ricambio idrico adeguato.

Che cosa non fare

  • Proporre sempre le stesse pietanze offrire cibi molto salati e preferire alimenti integrali.
  • Offrire bevande dolci, come bibite alla frutta zuccherate, sciroppi o bevande gassate.
  • Mettere in tavola alimenti particolarmente ricchi di grassi, come fritti, patatine fritte e carne impanata.
  • Consentire al bimbo di saltare eventuali merende e soprattutto la colazione.
  • Preferire la cena come momento di maggior introito di calorie; se lo stomaco è pieno il bimbo dorme male.