Un sorriso a 32 (o anche meno) denti

Chi ha detto che il neonato è completamente sdentato?

A volte, pur se raramente, non appena il bimbo è venuto al mondo ha già un dentone, che fa bella mostra di sé nella parte anteriore della bocca. Si chiama dente "natale" e si forma in anticipo, già nell'utero. Normalmente, comunque, i denti da latte compaiono verso i sei mesi di vita. Quasi sempre i primi a svilupparsi sono gli incisivi inferiori, poi gli incisivi laterali. A un anno si sviluppa il primo molare, a diciotto mesi il canino e verso i due anni il secondo molare.

A tre anni la formazione della dentatura decidua è completata. Una volta che tutti i denti sono cresciuti, e che quelli definitivi hanno fatto la loro comparsa, devi però cominciare ad usarli bene, sfruttandone le caratteristiche. Gli incisivi si trovano anteriormente, sono i primi ad entrare in contatto con i cibi ed hanno il compito di afferrarli e triturarli a morsi. Subito dopo la masticazione prevede l'entrata in azione degli appuntiti canini, che strappano gli alimenti più resistenti. In seguito, quando il cibo viene spostato verso la parte posteriore della bocca, i premolari concludono la triturazione mentre gli otto grandi molari, con la loro superficie appiattita, schiacciano definitivamente i cibi. Masticare bene non solo aiuta a cogliere il meglio dagli alimenti, ma anche a evitare fastidi alla bocca.

Oltre a questi consigli generali, l'igiene della bocca è un elemento da tenere in grande considerazione nel bambino. La spazzolatura dei denti va eseguita almeno tre volte al giorno dopo i pasti principali. Allo spazzolino sarebbe comunque importante ricorrere sempre, dopo che il piccolo ha mangiato alimenti contenenti zucchero. Almeno ogni sera infine si dovrebbe ricorrere all'uso del filo interdentale per ripulire le superfici tra un dente e l'altro, nelle aree in cui lo spazzolino non riesce a giungere.

Sul fronte della prevenzione, oltre a rafforzare i denti con un eventuale supplemento di fluoro (il pediatra può dare le informazioni necessarie in questo senso caso per caso), occorre prestare attenzione alla prevenzione della carie. Non dimenticate che lo zucchero è responsabile della carie perché costituisce un terreno nutritivo per i batteri che attaccano lo smalto e popolano la placca dentale, la sottile pellicola che si trova su grande parte della superficie dei denti. Attenzione quindi a tutti i prodotti che lo contengono: cercate soprattutto di concentrare l'assunzione di questi cibi ai pasti principali, per poter ricorrere rapidamente alla pulizia dei denti.