Una crescita da campione

E’ una vera e propria corsa quella che caratterizza lo sviluppo dei movimenti nei più piccoli.

Sembra un miracolo: in pochi mesi un bimbo passa dall'esserino che devi tenere in braccio e non controlla il capo ad essere un piccolo uomo che cammina, si muove e salta. E' una vera e propria corsa quella che caratterizza lo sviluppo dei movimenti nei più piccoli. Una corsa in cui mamma e papà sono fondamentali, muovendosi al suo fianco. Il gioco è un ingrediente basilare per lo sviluppo del piccolo e i genitori, oltre a giocare con lui, debbono avere la pazienza di spiegargli bene come fare i movimenti più comuni di ogni giorno. E' poi importante dar modo al bimbo che cresce di muoversi all'aria aperta, insieme ai coetanei. Proviamo a percorrere insieme il suo cammino, considerando sempre che non tutti i piccoli sono uguali e che l'aiuto del pediatra può aiutare mamma e papà a comprendere se e quando qualcosa non va per il verso giusto.

4 settimane: Su la testa. E' il primo, grande momento di autonomia motoria nello sviluppo motorio del piccolo. Ed è un passaggio importante, considerando che per qualche momento il bimbo riesce a tenere per qualche istante il capo eretto e a reagire alle parole che ascolta, seguendo i volti.

16 settimane. Che forza. In questa fase il piccolo, a pancia in giù, si solleva sulle braccia e alza la testa. Inoltre riesce a coordinare meglio il controllo visivo, seguendo gli oggetti che vengono spostati davanti a lui e ridendo alle persone che lo circondano. Un bel passo avanti.

26 settimane. Ora mi siedo. Nel processo di sviluppo psicomotorio, la capacità di assumere la posizione seduta rappresenta un vero e proprio balzo. Ora il bimbo riesce ad afferrare i giocattoli e soprattutto comincia a riconoscere la propria immagine di fronte ad uno specchio.

32 settimane. Che bello giocare. A questo punto il bambino riesce a stare comodamente seduto e soprattutto coordina adeguatamente i suoi movimenti, al punto che riesce a tenere il biberon da solo. Se volete farlo giocare, sarà pronto a rispondere agli stimoli che gli offrite.

9-10 mesi. Un gattone! Non è ancora grande, ma già comincia a muoversi per la casa. E' il momento per il piccolo di mettersi gattoni e di scorrazzare per le stanze arrivando addirittura all'audacia di mettersi in piedi da solo. Non riesce ancora a camminare ma se si appoggia…

10-12 mesi. Aiutami a camminare. Ci siamo. E' passato più o meno un anno da quando il nostro piccolo eroe ha lanciato il primo vagito ed ora è pronto a muoversi nel mondo. Ha ancora bisogno di essere aiutato per camminare, ma vi dà la mano sicuro di poter fare tanti piccoli passi.

24 mesi. Che corse. Ora il nostro eroe cammina da solo, e addirittura corre. Non solo. Se preparate gli indumenti, vedrete che sarà anche capace di vestirsi da solo, ovviamente se si tratta di maglietta e pantaloni semplici. E tra poco riuscirà a vestirsi completamente da solo.